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Crociere Costa - Pacifica
La crociera avverrà sulla Costa Pacifica, la nuova grandiosa Ammiraglia Costa, nata prendendo il meglio delle quattro navi precedenti, creando così una spettacolare miscela di stili architettonici. A bordo di Costa Pacifica tutto stupisce, trascina, diverte e le emozioni non finiscono mai, con il Simulatore di Gran Premio, il ponte esterno con il tetto di cristallo ed il cinema di notte, il teatro con una tecnologia esclusiva che offre la massima qualità del suono.
Spagna, Baleari, Tunisia e Malta Dal 14 al 21 giugno 2010. Primo scalo a BARCELLONA, la capitale della Catalogna dove potrete ammirare la Sagrada Familia e le magnifiche opere d’arte di Picasso; a seguire PALMA DI MAIORCA, celebre meta turistica ricca di spiagge.
BARCELLONA
Barcellona è una città della Spagna, capoluogo della Catalogna, una regione autonoma della parte nord-orientale dello stato, oltre che capoluogo dell’omonima provincia e della comarca del Barcelonès. È la seconda città della Spagna per numero di abitanti. Nel 1992 fu sede dei Giochi Olimpici estivi.

Panorama di Barcellona
Nel 2004, a Barcellona, fu ospitato per la prima volta assoluta il Forum Universale delle Culture, la città ha ospitato l’Esposizione internazionale del 1888 e quella 1929 e inoltre Barcellona ospita la sede dell’Unione per il Mediterraneo. Forte del turismo, del porto e della vicinanza alla Francia (160 km da Le Perthus), la città vide la sua già prospera economia impennarsi dopo i giochi olimpici del 1992.
La città è il secondo maggior centro industriale e finanziario della Spagna dopo Madrid, nonché il maggior porto commerciale e turistico e uno dei maggiori d’Europa. L’incremento demografico ripreso nel 2001 dopo qualche anno di calo è la dimostrazione più evidente che la città è il vessillo di una Spagna in fermento.
PALMA DI MAIORCA
Palma (in catalano Palma o Ciutat de Mallorca) è un comune spagnolo di 422.387 abitanti, principale città dell’isola di Maiorca e capoluogo della comunità autonoma delle isole Baleari. Rappresenta uno dei principali centri turistici delle Baleari, apprezzato per le spiagge, i divertimenti e la vita notturna; ricco di alberghi e villaggi turistici spesso con animazione internazionale.

La Cattedrale di Palma di Maiorca
Le Baleari furono abitate fin dai tempi più antichi. I romani, guidati dal console Quinto Cecilio Metello, dopo aver conquistato le Baleari nel 123 a.C., fondarono Palma di Maiorca su un precedente insediamento talaotico. La città, che chiamarono Palmaria, ben presto divenne il fulcro dei traffici commerciali con le città del Mediterraneo occidentale. Ai romani, dopo alterne vicende, fecero seguito prima i visigoti e poi i bizantini. Si sa ben poco di questo periodo anche se nella Cattedrale sono conservati dei mosaici che in precedenza si trovavano in una chiesa paleocristiana.
Nel 902 il generale arabo Isam al Jawlani, in accordo con l’Emiro di Cordova, conquistò la città che chiamò Medina Mayurqa, nome che in seguito servì a indicare l’intera isola. Iniziò così il periodo della dominazione araba sulle Baleari che durò per circa tre secoli.
Nel 1229 l’isola di Maiorca venne invasa dalle truppe del Re di Aragona e Conte di Barcellona Giacomo I d’Aragona. Palma di Maiorca assunse il suo nome attuale e divenne in poco tempo uno dei principali centri commerciali del Mediterraneo. Con l’unione delle corone di Aragona e di Castiglia e il formarsi della Spagna moderna, iniziò un lungo periodo di decadenza legato a molteplici fattori: in primis la scoperta dell’America con lo spostamento del baricentro geopolitico mondiale dal mar Mediterraneo all’oceano Atlantico; in secondo luogo le incursioni de pirati dall’Africa che resero insicura la navigazione nel Mediterraneo occidentale; infine una serie di rivolte contadine e di epidemie.
Nel XVIII secolo Palma divenne la capitale della provincia delle Baleari; inoltre, con Carlo III, vennero liberalizzati i commerci favorendo in tal modo la ripresa economica della città. Nel secolo successivo l’occupazione francese dell’Algeria rese più sicure le rotte commerciali nel Mediterraneo che fino ad allora la pirateria turca e magrebina, le cui basi erano nell’Africa del Nord, aveva reso insicure. Questo portò ad un aumento dei commerci e dei traffici marittimi nel Mediterraneo occidentale di cui approfittò Palma di Maiorca grazie alla sua posizione geografica. Agli inizi del secolo scorso le isole Baleari divennero un punto di approdo per i ricchi vacanzieri del nord Europa grazie al loro clima invidiabile. Ma negli anni cinquanta gradualmente questo turismo di élite si trasformò in turismo di massa. Se nel 1960 i turisti erano poco più di mezzo milione nel 1997 erano diventati quasi 7 milioni. In pochi anni le isole Baleari, da regione economicamente depressa, sono diventate la regione più ricca della Spagna con un PNL superiore alla media europea.
La Cattedrale di Santa Maria di Palma, detta anche La Seu, è il monumento più noto della città. Agli inizi del XIV secolo, dopo la conquista della città da parte di Giacomo I d’Aragona, iniziò la costruzione della chiesa dove sorgeva la più grande moschea araba della città. Il luogo di culto venne consacrata solo nel 1601 ma anche in seguito fu sottoposto a dei lavori, come nel XIX secolo, quando per i danni causati da un terremoto venne rifatta la facciata. L’opera mantiene il suo originale impianto gotico; l’interno, a tre navate, viene illuminato da un rosone di 12 metri, uno dei più grandi al mondo per diametro. Degno di nota è il Baldacchino di copertura dell’altare, di forma ottagonale, opera del Gaudí. Delle tre porte della cattedrale il Portal del Mirador che guarda al mare è il più riuscito; si chiamava in origine “Porta degli Apostoli” poiché doveva essere ornata con le statue dei dodici apostoli ma ne vennero portate a termine solo cinque.
TUNISI
L’antica Tunisi fu costruita vicino alla località di Cartagine. Diventò la capitale dell’Ifrīqiya (il nome arabo dell’antica provincia d’Africa) sotto la dinastia degli Hafsidi (XIII secolo) ed un importante centro di commercio con l’Europa.

Souk a Tunisi
Nel periodo delle crociate San Luigi morì durante un assedio della città nel 1270 e nella vicina Cartagine fu costruita una cattedrale che porta ancora il suo nome nel XIX secolo.
Gli ottomani conquistarono la città nel 1534, ma fin dal 1591, essa era dotata di una certa indipendenza da Istanbul. Nel frattempo, Carlo V conquista la città il 6 agosto 1535 ma, fu successivamente sconfitto vicino Algeri nel 1541, e dovette abbandonare i suoi possedimenti nel Magreb. La città prospera nuovamente come centro di commercio ma anche di pirateria fino al XIX secolo.
Il decreto del 30 agosto 1858 istituisce il comune di Tunisi. L’uomo che fu alla base della creazione di questa istituzione, il generale Husayn, diventa il primo sindaco della città fino al 1865. Fu pertanto alla base della riorganizzazione urbana della città.
Nel 1881, la città passa, come il resto del paese, sotto il protettorato francese ed è oggetto di trasformazioni urbanistiche importanti. Dal novembre 1942 a maggio 1943, è brevemente occupata dalle forze dell’asse.
Tunisi è stata per undici anni la sede della lega araba dal 1979 al 1990, dopo la firma da parte dell’Egitto dell’Accordo di pace di Camp David con Israele.
La città è ricca di storia e di monumenti tipici della cultura araba:
MALTA
Malta, ufficialmente Repubblica di Malta (in maltese Repubblika ta’ Malta, in inglese Republic of Malta) è uno Stato dell’Europa meridionale. Il territorio della Repubblica di Malta, situato nel Mediterraneo, nel Canale di Malta, tra la Sicilia e la Libia, e compreso nella regione fisica italiana, è composto da un arcipelago di 316 km² che comprende, oltre all’isola di Malta, l’isola con estensione territoriale maggiore, le isole di Gozo, Comino, Cominotto e Filfola.

Insediamento paleolitico di Hagar Qim
Lingue ufficiali sono il maltese e l’inglese (l’italiano era anch’esso lingua ufficiale fino al 1934, quando fu soppresso dagli inglesi). Dal 1° maggio 2004 è Stato membro dell’Unione europea e dal 1° gennaio 2008 ha adottato l’euro come moneta. Malta è inoltre membro del Commonwealth.
Il suolo è roccioso e povero, anche se coltivato, grazie al sistema dei terrazzamenti con muretti a secco. Il rilievo, costituito da altipiani calcarei, è poco elevato (Nadur Tower, 258 m), ed è caratterizzato da formazioni di origine carsica, come campi carreggiati, caverne e grotte. Tra queste ultime, le più note nell’isola di Malta sono la Grotta Azzurra, il Ghar Dalam (Caverna Oscura) – in cui furono rinvenuti resti di specie risalenti a 170 mila anni fa e ormai estinte, come elefanti e ippopotami nani – e nell’isola di Gozo la grotta di Calipso.
CATANIA
Catania (pronuncia fonetica IPA: /kaˈtanja/) è un comune italiano, capoluogo dell’omonima provincia, seconda città per popolazione e per densità abitativa della Sicilia, ed è una delle 15 città metropolitane italiane.

Vista aerea di Catania
La città siciliana ospita numerosi musei, di cui sei stabili: il Museo Diocesano, quello del Castello Ursino, l’Emilio Greco, il museo dell’Orto Botanico, il Museo Civico Belliniano (presso la casa di Vincenzo Bellini) e la Casa Museo di Giovanni Verga.
Esistono inoltre due musei privati: il Museo Paleontologico dell’Accademia Federiciana (istituito nel 1996 da Fortunato Orazio Signorello, accoglie fossili provenienti da ogni parte del mondo risalenti ad un arco di tempo compreso tra il Siluriano, 435-395 milioni di anni fa, e il Neozoico: 2-1,5 milioni di anni fa) e il Museo di sculture in pietra lavica “Valenziano Santangelo”.
CIVITAVECCHIA
La città venne creata sicuramente da un insediamento etrusco. La zona civitavecchiese non diventa realmente città, né è presente in documenti romani, fin dopo il ritorno di Traiano nel 103 d.C.

Il Forte Michelangelo a Civitavecchia
Il centro storico della città è ben conservato e molto apprezzato dai turisti, nonostante molti dei monumenti storici siano stati distrutti dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Le strutture più apprezzabili sono la Cattedrale e le numerose chiese, nonché le piazze e alcuni edifici. Il Bastione, torre ottagonale facente parte delle mura che in epoca medievale circondavano a trapezio l’abitato di Civitavecchia
Il caratteristico scenario medievale viene composto dalla piazza più antica della città Piazza Leandra, dalla quale è possibile oltrepassare le mura medievali attraverso il passaggio dell’Archetto, la porta a monte dell’antica cinta risalente al IX secolo, che conduce alla attigua Piazza Aurelio Saffi, detta di San Giovanni, che dà il nome all’omonimo Quartiere e dalla quale si raggiunge la Chiesa della Morte (dell’Orazione e Morte), la più antica della città.
Per maggiori informazioni consultare il volantino.
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